Thonet, 214

Il legno non è tondo, a meno che non lo si curvi

Chi associa la tradizione dei caffè diffusi in tutto il mondo al marchio Thonet, pensa immediatamente alle leggendarie sedie in legno curvato che sono all’origine della storia della nostra azienda. Con l’invenzione del procedimento, basato sul vapore acqueo e la forza umana, che consente di curvare  il legno fino a fargli assumere una specifica forma, Michael Thonet ha posto le basi per lo sviluppo del mobile moderno. Negli anni intorno al 1830, Thonet sperimenta l’uso di strisce di impiallacciatura ammorbidite nella colla bollente, prima di riuscire finalmente a fabbricare i “mobili in legno massello curvato”. La curvatura del legno massello, rivoluzionaria all’epoca, conserva ancora oggi tutto il suo fascino. Nello stabilimento di Frankenberg, i professionisti della curvatura fabbricano un gran numero di mobili in legno curvato. La produzione del nostro classico modello 210 R, ad esempio, richiede ben 147 diverse fasi di lavoro.

Thonet
Thonet

 

1. Taglio del legno


Per prima cosa, un quadrotto di faggio viene tornito per ricavarne una barra. Grazie alle sue fibre corte, il legno di faggio risulta molto stabile e particolarmente adatto a essere piegato. L’andamento delle fibre è di importanza fondamentale per la curvatura: se piegato in senso opposto alla struttura delle fibre, il legno si spezza.

Thonet
Thonet, 214

2. Vapore e alta pressione


Il legno è sottoposto a vapore a una temperatura superiore ai 100 °C. Il materiale resta sotto pressione all’interno di una caldaia a vapore per circa sei ore. La pressione comprime il vapore acqueo che penetra nel legno fino a saturarlo. L’alta temperatura rende la barra di faggio estremamente elastica, condizione fondamentale per la successiva fase di curvatura.

 

__________________________________________________________________________________

 

 

3. Preparazione della curvatura


Le nostre maestranze specializzate, i cosiddetti “curvatori”, inseriscono la barra di legno al centro dell’apposita dima. Un nastro metallico fissato all’estremità della barra di faggio impedisce lo stiramento eccessivo delle fibre in corrispondenza della curvatura più esterna. Senza questo contenimento, le fibre si lacererebbero e il legno si romperebbe.

Thonet, Bentwood
Thonet

 

 

4. Dalla barra di legno allo schienale della sedia


A questo punto ha inizio la vera e propria fase di curvatura: con la forza dei propri muscoli i curvatori piegano le due estremità della barra a 70° verso l’interno. Per ottenere la lieve curvatura dei piedi posteriori della sedia, le estremità della barra vengono leggermente tirate verso l’esterno, in senso opposto alla piegatura. Infine si fissa il materiale nella dima. Curvare lo schienale della celebre sedia da caffè n° 214 richiede il concorso di almeno due curvatori, mentre per lo schienale della sedia n° 209 ne occorrono ben quattro.

 

 

__________________________________________________________________________________

 


5.    Essiccamento


Affinché lo schienale curvato conservi la nuova forma, il legno viene tenuto nella dima per due giorni all’interno di una camera di essiccamento. Al termine di questo processo, il legno, ormai pressoché privo di umidità residua, viene tolto dalla dima.

 

 

 

6. Finitura


Dopo questa fase, il legno dello schienale viene levigato per rendere la sua superficie morbida come il velluto. In seguito viene assemblato con gli altri elementi a formare la sedia completa. L’ultima operazione consiste nella mordenzatura o laccatura che conferisce al legno una nota inconfondibile.

Thonet, Bentwood
Thonet