Thonet, Stahlrohr, Bauhaus
Thonet, B 9

Thonet e il Bauhaus

Con la crisi degli ideali borghesi durante la prima guerra mondiale si rafforza l’esigenza di uno stile architettonico più sobrio e funzionale. Gli architetti del Bauhaus aderenti al movimento “Nuova Oggettività” si richiamano espressamente al principio ispiratore di Michael Thonet riducendo all’essenziale forme e materiali. In questo contesto, i modelli in legno curvato creati da Thonet nel XIX secolo, come la “sedia in paglia di Vienna” n° 14 (oggi n° 214) diventano il simbolo della standardizzazione industriale, perché, di fatto, i primi mobili a essere fabbricati in serie e l’espressione dello spirito moderno. Non sorprende, quindi, che il tubolare d’acciaio si vada ben presto affermando alla fine degli anni Venti come il nuovo materiale preferito dagli architetti del Bauhaus. Maestro nel curvare i materiali, Thonet raggiunge anche in questo ambito livelli di assoluta eccellenza sviluppando mobili radicalmente nuovi, fra i quali spicca la rivoluzionaria sedia cantilever. Negli anni Trenta Thonet diventa il maggiore produttore di mobili in tubolare d’acciaio.

 

 

 

Thonet, Bauhaus, Marcel Breuer, S 32 / S 64
Thonet, Bauhaus, Ludwig Mies van der Rohe
Thonet, Bauhaus, Marcel Breuer
Thonet, S 32 / S 64

Marcel Breuer, giovane architetto del Bauhaus, è fra i primi a sperimentare questo nuovo materiale a metà degli anni Venti. Il designer ungherese ordina al fabbricante di biciclette Adler una fornitura di tubolare d’acciaio che intende usare per creare un prototipo di sedia. Adler respinge la “folle” richiesta; lo sconcerta l’idea che per realizzare un’opera così ardita Breuer abbia tratto ispirazione dalla bicicletta appena acquistata. Thonet comprende molto presto il potenziale insito in questo incredibile materiale e, grazie ai contatti con il Bauhaus di Dessau, si assicura i diritti sulle migliori creazioni di avanguardisti del calibro di Ludwig Mies van der Rohe, Mart Stam e Le Corbusier, oltre, ovviamente a Marcel Breuer. Nel 1928 Thonet stipula con Breuer un contratto per la produzione di una propria serie di mobili in tubolare d’acciaio. L’anno successivo Thonet rileva da Breuer l’azienda “Standard Möbel” e lancia sul mercato una ricca gamma di modelli in tubolare d’acciaio. Risalgono a questo periodo numerosi modelli creati dal giovane architetto per conto di Thonet, come le sedie cantilever B 32 e B 64, oggi note come modelli S 32 e S 64, e la poltroncina club S 35, presentata nel 1930 al “Salon des Artistes Décorateurs” di Parigi che desta grande scalpore per la sua struttura a sbalzo caratterizzata da un effetto elastico raddoppiato.

 

In un’epoca di grandi cambiamenti come il dopoguerra, il tubolare d’acciaio si impone sempre più nel settore dei mobili perché pieghevole, elastico e robusto allo stesso tempo. Proprio la grande robustezza di questo materiale, la raffinata lavorazione artigianale e il design minimalista dei modelli fanno dei nostri classici in tubolare d’acciaio di epoca Bauhaus elementi d’arredo in grado di durare nel tempo e sedurre le future generazioni. I modelli iconici di Breuer, Stam e Mies van der Rohe continuano a essere prodotti, oggi come allora, secondo il design originale presso il nostro stabilimento di Frankenberg.

Thonet, Stahlrohr