Ludwig Mies van der Rohe

Ludwig Mies van der Rohe nasce ad Aquisgrana nel 1886 e, a soli 22 anni, entra a far parte dello studio di architetti di Peter Behrens dove incontra Walter Gropius e Le Corbusier. Grazie al suo progetto di un grattacielo in vetro sulla Friedrichstraße nei pressi della stazione a Berlino, diventa presto uno dei protagonisti dell'edilizia innovativa che si contraddistingue per l'uso del vetro e dell'intelaiatura metallica. Dal 1925 è responsabile della direzione artistica del Deutscher Werkbund. Nel 1927, sotto la sua direzione, viene costruita il quartiere di Weißenhof a Stoccarda. Nel 1930 Mies van der Rohe viene nominato da Walter Gropius direttore del Bauhaus di Dessau, che fu costretto poi a chiudere il 10 agosto 1933 sotto le pressioni della NSDAP. Emigra quindi negli Stati Uniti e, nel 1938, viene chiamato a Chicago dove gli viene offerta la direzione del dipartimento di architettura presso l'Armour Institute. Diventa uno degli architetti più influenti a livello internazionale. Le sue opere con tralicci d'acciaio e immense superfici vetrate, come il Seagram Building di New York (1958) o la Nationalgalerie di Berlino (1968), rappresentano due punte di eccellenza della moderna architettura. I mobili da lui ideati sono nati per lo più in stretta correlazione con le sue opere architettoniche. Ludwig Mies van der Rohre muore nel 1969 a Chicago.